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Momento Espírita
Curitiba, 17 de Agosto de 2022
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ícone L’aquila che non volava

C'era una volta un re a cui furono regalate due bellissime aquile.

Col passare dei giorni, il monarca notò che una di loro volava su nel cielo, mentre l'altra era sempre appollaiata sul ramo di un albero gigante. Sempre lo stesso ramo.

Preoccupato, chiese che qualcuno nel palazzo trovasse uno specialista che insegnasse a quell'aquila a volare.

Sorpreso, il giorno dopo, quando arrivò sul balcone, il re vide le due aquile in voli mozzafiato.

Felice di vedere la scena, andò dallo specialista e gli chiese: Cos'hai fatto per insegnarle a volare così bene?

Con semplicità, il servo rispose:

La sua aquila era affezionata al ramo. Quindi, tutto ciò che ho fatto è stato tagliare il ramo dall'albero.

*   *   *

Molte volte, la vita taglierà il nostro ramo e ci costringerà a volare.

Ci assuefacciamo a situazioni, scenari che, il più delle volte, non ci fanno crescere, o non ci permettono di essere ciò che siamo veramente.

I primi momenti sono di shock, paura, insicurezza. Non sappiamo cosa fare. Ci facciamo prendere dalla disperazione.

Tuttavia, stiamo solo essendo costretti a imparare, a crescere, a trovare la nostra essenza dell'essere che vola, proprio come l'aquila.

Pertanto, qualunque sia la situazione in cui ci troviamo in questo momento, confidiamo che questo sta accadendo solo per imparare a volare.

Per insegnarci a maturare e diventare la persona per cui siamo nati, con tutte le nostre potenzialità.

Ci saranno situazioni in cui noi stessi dovremo tagliare quel ramo. Lavoro difficile, doloroso, ma estremamente necessario.

Dovremo cambiare, rivedere, rinascere.

Cambiare postura. Cambiare abitudini. Cambiare il modo in cui affrontiamo i problemi che ci infastidiscono.

A volte, il ramo da tagliare sarà l'eccessiva dipendenza dagli altri, le relazioni tossiche, il tempo extra del figlio nella casa dei genitori, il lavoro che non soddisfa la nostra anima.

Sono tanti i rami...

La Legge universale del progresso ci invita, in ogni incarnazione, a nuovi voli, a nuove esperienze.

Attaccamento a persone, a cose, a situazioni sono rami che ci impediscono di raggiungere voli più alti.

Quando le persone attraversano situazioni disperate, su cui non hanno alcun controllo, le sentiamo dire che vorrebbero tornare nel grembo materno. Tutto era molto più semplice, più facile.

Ecco il ramo. Ramo che è stato tagliato dopo nove, otto mesi o anche prima. Lasciamo il conforto del grembo materno per raggiungere ancora una volta il mondo.

Piangiamo. Gridiamo mentre ne usciamo fuori.

Freddo, luce eccessiva, disagio fisico, persone strane che ci portano da una parte e dall'altra e avanti e indietro.

Esami che ci molestano e ci analizzano in ogni modo possibile. Quel grido, simbolico, rappresenta, in un certo senso, il desiderio del ramo.

Ricordiamoci che ogni rinascita sulla Terra è un invito al volo.

Accettiamo la nostra essenza di esseri alati.

Impariamo tutto ciò che l'aria del pianeta ha da insegnarci.

Siamo aquile che possono raggiungere vette inimmaginabili.

Guardiamo tutto dall'alto, visione ad alta quota, che sonda l'intera faccia della Terra.

Esseri alati. Conquistiamo i cieli.

Redazione del Momento Spirita
Traduzione di Fabio Consoli
Il 1º.8.2022.

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