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Momento Espírita
Curitiba, 21 de Abril de 2021
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In questo immenso mondo in cui viviamo, abbiamo ancora molto da scoprire delle sue ricchezze e bellezze.

E, ogni giorno, ci sorprendiamo di meraviglie che sconoscevamo.

Nel 2015, Yoji Okata, un fotografo giapponese, nell'immergersi ad Amami Oshima, isola circondata dal mare della Cina Orientale e dall'Oceano Pacifico, fece alcune osservazioni fotografiche che lo lasciarono attonito.

Era qualcosa fuori dal comune. Erano ondulazioni dalla forma geometrica con quasi sette metri di diametro, a circa ventiquattro metri sotto il livello del mare.

Al mostrare le foto, sorsero delle ipotesi, rapidamente, provando a spiegare chi sarebbe l'autore del cosiddetto circolo del mistero, come fu subito denominato.

Non mancò chi pensasse ad arte extraterrestre, ad un prodotto degli antichi egiziani etc.

L'equipe della TV giapponese NHK venne chiamata sul luogo, per un documentário dettagliato.

Quale non fu la sorpresa nello scoprire, durante le riprese, che lo straordinario artista altri non era se non un piccolo pesce palla.

Il minuscolo pesce, usando le sue pinne, percorre la sabbia secondo un parametro incrociato e in maniera rotativa per creare una struttura radialmente simmetrica, di circa sei metri e mezzo di diametro.

L'arte consiste in diversi contorni identici che si proiettano in maniera regolare a partire dal centro.

La perfezione é incredibile e sembra proprio essere stata scolpita da un artista attrezzato con vari tipi di strumenti.

Il pesciolino inoltre raccoglie piccole conchiglie per adornare il lavoro.

L'impressione che si ha é che il pesce palla abbia il disegno delineato nella sua mente e lo va eseguendo, con precisione.

All'epoca della riproduzione, il maschio lavora notte e giorno, durante una settimana, a questa scultura, con l'obiettivo di attrarre la femmina.

Il solchi sulla sabbia funzionano da sentiero verso il centro del circolo, visto che il fondo del mare é scuro.

I biologi credono che il centro di questo nido é un luogo poco colpito dalle correnti, per via dei contorni che deviano il flusso d'acqua.

Questo protegge le uova ed evita che siano sparse, o restino vulnerabili ai predatori. Una vera e sicura dimora.

Le piccole conchiglie, disposte ad ornamento, funzionano anche come fonte di nutrienti per i cuccioli, gli avannotti, appena escono dalle uova.

*   *   *

La percezione  di bellezza non é esclusività della specie umana.

Sappiamo che le femmine degli uccelli sono attratte dalla bellezza del piumaggio dei maschi, tanto quanto dal suo canto melodioso.

 

Eppure, davanti alla bellezza che scopriamo, prodotto di un piccolo essere, come il pesce palla, o dei nidi, realizzati in maniera artística, ci viene da chiederci: Chi ha insegnato tutto ciò a questi gli animali?

Se ammiriamo la bellezza di un quadro del Caravaggio, la perfezione in una scultura di Michelangelo, la creatività di un Leonardo da Vinci, come concepire che i cosidetti irrazionali abbiano un senso estetico cosí raffinato, perfezione geometrica e producano bellezza che ci meraviglia?

Sì, come il poeta, dobbiamo comprendere che le onde del mare sussurano e i venti captano la risposta: É stato Dio, é stato Dio, é stato Dio...

Redazione del Momento Spirita, prendendo
spunto da un documentario televisivo.
Traduzione di Fabio Consoli
Il 19.3.2021

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