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Momento Espírita
Curitiba, 24 de Setembro de 2020
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ícone I ciliegi

Hai giá contemplato la bellezza di un ciliegio in fiore?

Se no, fallo in fretta. Approfittane ogni secondo, perché non dura molto tempo.

I samurai, grandi guerrieri giapponesi, ammiravano profondamente questi fiori. Perché rappresentavano la caducitá dell'esistenza umana, e questo andava d'accordo con il lemma di questi eroici combattenti: Vivere il presente senza paura.

Ogni fioritura della Sakura, questo é il nome del ciliegio in Giappone, é molto breve, e estremamente esuberante, cosi come ogni nostra esistenza qui sulla Terra.

Abbiamo l'opportunitá di fare tanto, di realizzare, di costruire, di seminare e, per di piú, arrivare alla fine della vita piú rigogliosi di quando siamo arrivati.

Il ciliegio fiorisce senza paura, usufruisce della belleza in quanto lei esiste. Non si pente di tutto il percorso che lo ha portato al giorno della fioritura. Non si lamenta di dover vivere ricco di colori solo per cosí poco tempo.

  Dovremmo essere cosí.

Il nostro tempo é il presente. Passato e futuro sono tempi sospesi. Tempi su cui riflettere, analizzare, ma non da viversi.

I rancorosi e malinconici vivono prigionieri del passato, per questo motivo non hanno vita. Gli ansiosi vivono rinchiusi nel futuro. Cosí anche loro non vivono.

Il tempo presente é il nostro tesoro piú grande, perché é il tempo dei fiori, di usufruirne la bellezza e dell'imparare dall'oggi.

Non stiamo parlando di una vita senza obiettiivi e progetti, né di un incedere che non abbia appreso con i passi giá dati, ma di un incedere piú leggero e coraggioso, che sa di poter sbagliare, che puó cambiar opinione, e che comprende questo anche negli altri.

Vivere il presente senza paura vuol dire sfidare noi stessi costantemente. Uscire dalla nostra zona di comfort, perché li dentro non succede quasi nulla.

All'inizio ci sentiremo un po' scomodi, ma i risultati alla fine saranno inimmaginabili. Incontreremo fiori e poi ancora fiori su rami che neanche immaginavamo potessero esistere.

Questo perché avremo osato, ci saremo tuffati, saremo usciti dal consueto, avremo avuto il coraggio di aprire la mente, il coraggio di pensare in modo diverso.

Vivere il presente senza paura vuol dire rispettare il corpo e la mente. Che genere di cibo stiamo dando all'uno e all'altra? Non siamo soltanto corpo. Non siamo appena mente.

Vivere il presente senza paura é voler essere migliori, ma migliori di sé stessi. Lottare come se avessimo trent'anni, quando ne abbiamo quaranta. Lottare come se ne avessimo cinquanta, quando arriviamo ai sessanta.

Cuore migliore, amico migliore, padre migliore, figlio migliore, cittadino migliore.

I samurai davano la vita per i loro ideali, senza nessuna paura. Per loro l'importante non era appena vivere, ma vivere con onore, difendendo ciò in cui credevano, anche se fosse soltanto per un breve período di tempo.

  Cosí facendo sarebbero stati esuberanti come il ciliegio.

Le nostre spade oggi sono altre, i nostri ideali sono diversi, ma il coraggio dell'anima, l'audacia di fronte alle lotte del quotidiano devono essere gli stessi.

*   *   *

Quando Socrate, imprigionato, in attesa di morire, seppe dai suoi amici del piano di fuga che avevano architettato perché potessero salvargli quello che aveva di piú importante: la sua vita, rispose serenamente: L'importante non é vivere. L'importante é vivere bene.

E rifiutó la vergognosa fuga, con tranquillitá e virtú, rispettando la pena che gli era stata imposta. Forte come una Sakura in fiore.

 

Redazione del Momento Spiritista.
Traduzione di Fabio Consoli.
Il 17.8.2020.

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